Le vitamine

“Compensare” carenze alimentari passate?

30/03/2010

Ho adottato un bambino di 4 anni, cresciuto in un orfanotrofio di un paese dell’Est europeo. Il bambino mangia con appetito e il pediatra lo trova in buona salute. Non gli ha prescritto integratori. Tuttavia, data la cattiva alimentazione del passato, ha senso cercare un “compenso” ora?


Risposta dell’esperto
blog11_iStock_000002407557XSmallSe il pediatra trova il suo bambino in buone condizioni di salute, non vi è certamente urgenza riguardo a interventi di qualsiasi tipo. Tuttavia, tenendo conto del fatto che, se nel passato la dieta è stata inadeguata con probabili e particolari condizioni patologiche, potrebbero sussistere degli stati subcarenziali (in cui la concentrazione nel sangue e, soprattutto, i depositi di vitamine sono inferiori alla norma, senza che ancora si siano manifestati i segni e i sintomi di una vera carenza), potrebbe essere indicato somministrare per un certo periodo un integratore completo e bilanciato, adatto all’età, al fine di prevenire eventuali carenze e di riequilibrare eventuali stati subcarenziali occulti.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche: Vitamine e bambini, crescere in salute

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