Come tenere sotto controllo le quantità di vitamine assunte e il loro equilibrio, se molti preparati alimentari contengono vitamine aggiunte?
Risposta dell’esperto
In molti preparati alimentari sono presenti vitamine aggiunte artificialmente dalle industrie produttrici. Talvolta ciò ha a che fare con l’uso di alcune vitamine come conservanti o antiossidanti (è il caso della vitamina C); altre volte, serve a controbilanciare le perdite di vitamine che avvengono inevitabilmente nel trasporto e nello stoccaggio. Spesso, infine, si tratta di una scelta che mira a rendere il prodotto più desiderabile, proprio in quanto “vitaminizzato”. Poiché le quantità quotidianamente ingerite dei vari alimenti variano secondo le abitudini, i gusti personali e i momenti, fare un bilancio delle vitamine assunte attraverso alimenti arricchiti di vitamine non è agevole. Pur tuttavia, si tratta, in genere, di quantità modeste di vitamine, spesso appartenenti al gruppo delle vitamine idrosolubili, quelle, cioè, che non danno luogo a particolari problemi in caso di eccessiva assunzione.
A nostro avviso, per prevenire sia le carenze, sia gli squilibri nell’assunzione di vitamine, è preferibile scegliere di consumare prodotti il più possibile naturali e ben conservati, integrando l’alimentazione con specifici preparati multivitaminici ben bilanciati, tanto più se si seguono particolari terapie o regimi dietetici che rendano necessario un particolare controllo medico dell’apporto vitaminico.
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Tag: equilibrio nutrizionale, integratori, preparati polivitaminici, vitamine idrosolubili