L’insonnia si può curare con le vitamine? Ho letto che la mancanza di alcune vitamine può causare insonnia e che la vitamina B3 favorisce il sonno. Posso prendere questa vitamina tranquillamente? A quali dosi?
Risposta dell’esperto
La difficoltà ad addormentarsi, i risvegli frequenti, il risveglio precoce al mattino, la cattiva qualità del sonno, possono essere in relazione praticamente con qualsiasi malattia e con vari farmaci, oltre che con disturbi psichici o semplici stati transitori di stress e di ansia. Il disturbo può anche essere in rapporto a stili di vita errati, al rumore ambientale (utili anche i tappi di cera per le orecchie), a particolari attività svolte la sera (esercizio fisico eccessivo, per esempio).
Per affrontare l’insonnia è necessario rimuovere le cause che la favoriscono, ma è anche necessario ottimizzare le condizioni dell’organismo. L’azione favorevole delle vitamine del gruppo B e del magnesio può essere utilizzata per migliorare le premesse di un buon sonno ristoratore. Le vitamine del gruppo B non provocano problemi anche se somministrate a dosi elevate. Basterà attenersi, comunque, alle indicazioni presenti nelle confezioni o ai suggerimenti del farmacista o del medico.
È preferibile evitare i preparati di erboristeria, in quanto essi, quand’anche non fossero alterati rispetto a ciò che in buona fede l’erborista ritiene di vendere, non possono essere dosati con precisione, in quanto i principi attivi possono essere presenti in quantità maggiori o minori a seconda del periodo dell’anno, della provenienza, della conservazione del prodotto vegetale. Al contrario, i prodotti farmaceutici, anche quando sono derivati da piante, presentano concentrazioni costanti e dichiarate dei principi attivi, non risentono di eventuali contaminazioni e possono essere dosati con precisione.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche: Vitamine contro l’insonnia, Dormire bene con le vitamine
Tag: erboristeria, insonnia, prodotti farmaceutici, vitamina B3