Nella palestra che frequento qualcuno afferma che chi prende preparati multivitaminici con sali minerali può essere trovato positivo ai test antidoping. È vero oppure è solo una fantasia? Sono un po’ preoccupato, poiché svolgo attività a livello agonistico e ho incominciato a prendere il Supradyn da un mese (un confetto al giorno).
Risposta dell’esperto
La Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive predispone e aggiorna l’elenco ufficiale delle sostanze riconosciute in Italia come dopanti. Nella lista non figurano le vitamine, che pertanto possono essere assunte liberamente. Attenzione, però, a quei preparati che non provengono dal commercio farmaceutico riconosciuto legalmente e che, presentandosi come “preparati vitaminici” o “integratori” non meglio definiti, possono contenere sostanze vietate. Anche atleti di fama internazionale sono caduti nell’errore di assumere preparati non provenienti dal normale circuito legale delle farmacie, e ne hanno pagato le conseguenze. Talvolta presso le palestre, presso negozi di sport, in certe erboristerie o attraverso Internet o all’estero senza rendersi ben conto della fonte, potrebbe capitare di acquistare “preparati vitaminici” contenenti, anche all’insaputa di coloro che li vendono, sostanze vietate. In un testo internazionale di medicina è riportato il caso di foglie per “tisane rilassanti” di provenienza cinese, che in realtà erano intrise di barbiturici! Attenzione, dunque, ad acquistare solo in farmacia i prodotti destinati a integrare l’alimentazione anche a fini sportivi.
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