Sto affrontando un ciclo di cure per la fecondazione assistita. Non mi sono stati prescritti preparati vitaminici a parte l’acido folico. Ma qualcuno mi dice di prendere altre vitamine. Come posso regolarmi?
Risposta dell’esperto
Nelle persone in buona salute, che svolgono una vita sana, che sono adeguatamente nutrite e che presentano i presupposti clinici per affrontare interventi di fecondazione assistita è, in genere, necessaria la somministrazione del solo acido folico, prescritto per prevenire anomalie del sistema nervoso nel nascituro.
In base alle abitudini alimentari e alle eventuali indicazioni cliniche, il medico potrà suggerire preparati multivitaminici arricchiti con minerali oppure particolari vitamine a dosi opportune.
Sebbene sia evidente che la fertilità possa essere influenzata negativamente dalla carenza di alcune vitamine, è altrettanto vero che, prima di un intervento di fecondazione assistita si procede, di norma, a un accurato insieme di indagini diagnostiche volte a stabilire le possibili cause di riduzione dell’infertilità per poterle curare adeguatamente e attendere, se l’età e le condizioni lo consentono, una gravidanza naturale. Spesso, solo qualora questa non si sia determinata in un periodo “di prova” individuato dal medico, si procederà alla fecondazione assistita.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche: Acido folico: sempre e comunque
Buona fortuna, te lo auguro di cuore