Sono in cura con Roaccutan da parecchio tempo. La terapia è intervallata da brevi periodi di riposo durante i quali il disturbo ricompare. L’acne in sé non è grave, ma è molto antiestetica poiché è diffusa soprattutto sul decolleté. Non ho avuto effetti collaterali gravi come hanno avuto altri pazienti. Però mi chiedevo se esistono rimedi diversi. Ho sentito parlare dell’impiego della vitamina B5. Anche l’uso della vitamina A può essere efficace? Grazie!
Risposta dell’esperto
Il principio attivo contenuto nel Roaccutan è, in effetti, un derivato della Vitamina A. L’acne, in ogni caso, è una condizione patologica che può presentarsi in diversi modi e che può avere diversi significati. Non tutte le forme di acne si curano allo stesso modo; pertanto, è sempre necessario che un dermatologo formuli la diagnosi e prescriva la giusta terapia. Resta il fatto che in molti problemi della pelle – acne compresa – è importante che la dieta sia equilibrata e che assicuri un regolare apporto di tutti i nutrienti necessari. In determinati casi è molto utile aggiungere particolari vitamine. La vitamina A svolge un ruolo fondamentale nella differenziazione cellulare dei tessuti epiteliali (fra i quali è compresa la cute) e, quindi, nella regolazione della corretta proliferazione delle cellule. Quando, infatti, la Vitamina A manca, la pelle subisce delle alterazioni. La vitamina B5 è un costituente di un coenzima che svolge un ruolo fondamentale nel rifornimento energetico delle cellule e, in tal senso, favorisce anche il rinnovamento cellulare dell’epidermide.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche:
Acne giovanile, la dieta non c’entra
Acne da fumo, a rischio le donne
Tag: apporto alimentare, vitamine