Ho un parente che, purtroppo, è alcolista, nonostante tutti gli sforzi per risolvere il problema. Lavora e apparentemente è efficiente e in discreta salute. È possibile neutralizzare almeno in parte gli effetti a lungo termine dell’alcol con integratori a base di vitamine e sali minerali?
Risposta dell’esperto
Negli alcolisti può svilupparsi un deficit di vitamina B1, sia primario (da scarsa assunzione con la dieta), sia secondario, in quanto causato da un aumento del fabbisogno. Alcuni aspetti dei disturbi neurologici che affliggono gli alcolisti cronici sono in relazione al deficit di questa vitamina, il cui fabbisogno è assai variabile nei singoli individui e in relazione allo stato fisiologico o patologico. Le conseguenze della carenza della vitamina B1 e di altre vitamine sono aggravate, negli alcolisti, dai danni che l’alcol esercita direttamente sull’organismo. Certamente un buono stato nutrizionale e l’assunzione di alte dosi di vitamina B1 e di preparati bilanciati contenenti vitamine e sali minerali riesce a ridurre i danni, anche se le condizioni relativamente buone in cui la persona si trova dovrebbero essere “sfruttate” per indurre la cessazione dell’assunzione impropria di bevande alcoliche, prima che si giunga a disturbi irreversibili.
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Tag: alcolismo, deficit vitaminico, disturbi neurologici, vitamina B1