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	<title>Tuttovitamine Blog &#187; Salute</title>
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	<description>Tuttovitamine blog</description>
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		<title>Natura delle vitamine contenute nei prodotti farmaceutici</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 22:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[integratori multivitaminici]]></category>
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		<description><![CDATA[Le vitamine che si trovano nei prodotti farmaceutici sono diverse da quelle naturali, essendo di origine chimica? Quali conseguenze può portare ciò, alla lunga?
Risposta dell&#8217;esperto
Dal punto di vista chimico le vitamine “sintetiche” che troviamo nei prodotti farmaceutici o come arricchimento in vari alimenti sono identiche alle vitamine naturali. La contrapposizione fra “chimico“ (inteso come “artificiale”) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le vitamine che si trovano nei prodotti farmaceutici sono diverse da quelle naturali, essendo di origine chimica? Quali conseguenze può portare ciò, alla lunga?</em></p>
<h4><span id="more-906"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2011/01/Blog03_2011_iStock_000011235061XSmall.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-907" title="Capsules isolated on white background" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2011/01/Blog03_2011_iStock_000011235061XSmall.jpg" alt="" width="250" height="171" /></a>Dal punto di vista chimico le vitamine “sintetiche” che troviamo nei prodotti farmaceutici o come arricchimento in vari alimenti sono identiche alle vitamine naturali. La contrapposizione fra “chimico“ (inteso come “artificiale”) e “naturale”, è sbagliata, soprattutto se si attribuisce un significato negativo a un prodotto, solo in quanto derivante da sintesi chimica.   È certamente meglio che nostro figlio prenda delle vitamine “artificiali”, anziché diventare “naturalmente” malato!   Una considerazione va, invece, fatta a proposito dei produttori, che non sono tutti uguali. Il grado di purificazione del principio attivo (accanto al quale non devono esservi altri composti chimici indesiderati formatisi durante la produzione) contenuto nel preparato (confetto, compressa, sciroppo, eccetera) deve essere garantito dall’alta qualità dei procedimenti di produzione e dei controlli effettuati sui prodotti. Parimenti, poiché il principio attivo (nel nostro caso, la vitamina) è fisicamente “piccolissimo”, deve essere contenuto in una massa che permetta di veicolarlo e di conservarlo nelle migliori condizioni. Per formare tale “massa” (la compressa o lo sciroppo, per esempio) si utilizzano altre molecole che, nei buoni prodotti, sono in grado di adempiere pienamente al loro compito senza dare problemi. Per questi e per altri motivi i preparati farmaceutici possono non essere “tutti uguali” ed è meglio preferire produttori affidabili.</p>
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		<title>Malattia di Parkinson: utili le vitamine per la prevenzione?</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 22:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Alzheimer]]></category>
		<category><![CDATA[Parkinson]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina D]]></category>

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		<description><![CDATA[È vero che la malattia di Parkinson e altre malattie degenerative del sistema nervoso possono essere prevenute con alte dosi di alcune vitamine? 
Risposta dell&#8217;esperto
Si è studiato e si continua a studiare il ruolo che alcune vitamine potrebbero svolgere nelle malattie degenerative del sistema nervoso centrale, come la malattia di Parkinson e la demenza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>È vero che la malattia di Parkinson e altre malattie degenerative del sistema nervoso possono essere prevenute con alte dosi di alcune vitamine? </em></p>
<h4><span id="more-884"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/12/11_iStock_000006532925Small.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-886" title="11_iStock_000006532925Small" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/12/11_iStock_000006532925Small.jpg" alt="" width="250" height="167" /></a>Si è studiato e si continua a studiare il ruolo che alcune vitamine potrebbero svolgere nelle malattie degenerative del sistema nervoso centrale, come la malattia di Parkinson e la demenza di Alzheimer. Nel caso della prima, esistono dati concreti a sostegno dell&#8217;ipotesi che la carenza di <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-d.html">vitamina D</a>, in particolare, possa associarsi alla comparsa della malattia. La <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-e.html">vitamina E</a> risulterebbe utile, invece, nei casi di malattia di Alzheimer. Poiché si tratta di vitamine del gruppo delle vitamine cosiddette <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamine-liposolubili.html">liposolubili</a> (A, D, E, K), è indispensabile che l&#8217;assunzione segua delle regole precise. Le vitamine cosiddette <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamine-idrosolubili.html">idrosolubili</a>, invece, possono essere assunte senza timori di sovradosaggio. Non possiamo dire con certezza che l&#8217;assunzione di una determinata vitamina o di un&#8217;associazione di vitamine garantisca la prevenzione della malattia di Parkinson; possiamo affermare con certezza, però, che in ogni età è bene che l&#8217;apporto nutrizionale di vitamine e di sali minerali sia ottimale, soprattutto quando (è il caso di molti anziani) le funzioni di assorbimento da parte dell&#8217;intestino siano ridotte. Anche quando non è clinicamente necessario effettuare il dosaggio nel sangue delle vitamine, è consigliabile evitare il rischio che l&#8217;organismo non riceva adeguate quantità di micronutrienti (vitamine e sali minerali) la cui mancanza, a lungo andare, potrebbe provocare, favorire o aggravare svariate condizioni patologiche fra cui, purtroppo, figura anche la malattia di Parkinson che, anche per l&#8217;aumento dell&#8217;età della popolazione, è oggi diagnosticata sempre più spesso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vitamine e sali minerali in caso di diarrea</title>
		<link>http://blog.tuttovitamine.it/salute/vitamine-e-sali-minerali-in-caso-di-diarrea.html</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 22:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[diarrea]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina A]]></category>

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		<description><![CDATA[Mio figlio di 10 anni soffre abbastanza spesso di diarrea. Il pediatra non rileva nessuna particolare malattia, ma io mi chiedo se non si possa fare qualcosa per integrare la dieta e frenare i sintomi. È vero che la vitamina A può aiutare durante gli attacchi?
Risposta dell&#8217;esperto
Se il pediatra non rileva nessuna particolare malattia, certamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mio figlio di 10 anni soffre abbastanza spesso di diarrea. Il pediatra non rileva nessuna particolare malattia, ma io mi chiedo se non si possa fare qualcosa per integrare la dieta e frenare i sintomi. È vero che la <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-a.html">vitamina A</a> può aiutare durante gli attacchi?</em></p>
<h4><span id="more-873"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/10/JUN11-10MEN_iStock_000004948840XSmall2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-877" title="boy and cooked vegetables" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/10/JUN11-10MEN_iStock_000004948840XSmall2.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a>Se il pediatra non rileva nessuna particolare malattia, certamente non vi sono motivi di preoccupazione. Esistono in commercio svariati prodotti che permettono di preparare efficaci soluzioni reidratanti (con la diarrea, infatti, oltre all’acqua, si perdono importanti quantità di sali minerali). Tali prodotti possono essere utilizzati anche in assenza di diarrea, per esempio durante il periodo estivo, quando il sudore, già per se stesso, porta alla perdita di sali minerali, e quando vi è maggior rischio di diarree infettive. Le diarree possono essere di natura infettiva oppure no; in tutti i casi, tuttavia, è opportuna la somministrazione anche di vitamine, oltre che di sali minerali e di fermenti lattici, che vanno a ricostituire la popolazione batterica normalmente presente nell’intestino. Si deve ricordare, infine, che se nel mondo occidentale la diarrea non rappresenta in genere un problema, a meno che non sia il sintomo di qualche grave malattia, nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo essa costituisce una delle principali cause prevenibili che contribuiscono alla mortalità infantile.</p>
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		<title>Effetti dell’inquinamento sulla salute e sull’estetica: possibile prevenirli o attenuarli con vitamine o integratori?</title>
		<link>http://blog.tuttovitamine.it/salute/effetti-dell%e2%80%99inquinamento-sulla-salute-e-sull%e2%80%99estetica-possibile-prevenirli-o-attenuarli-con-vitamine-o-integratori.html</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 22:43:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Si sente parlare continuamente degli effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute e sulla pelle (io abito in una grande città). C’è qualcosa che si può fare per limitare i danni, anche estetici, prendendo dei prodotti a base di vitamine e di sali minerali?
Risposta dell&#8217;esperto
In attesa di mettere in pratica delle soluzioni credibili relative al problema dell’inquinamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Si sente parlare continuamente degli effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute e sulla pelle (io abito in una grande città). C’è qualcosa che si può fare per limitare i danni, anche estetici, prendendo dei prodotti a base di vitamine e di sali minerali?</em></p>
<h4><span id="more-867"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/10/12_iStock_000003018523Small.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-868" title="Traffic Jam on the Highway" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/10/12_iStock_000003018523Small.jpg" alt="" width="250" height="168" /></a>In attesa di mettere in pratica delle soluzioni credibili relative al problema dell’inquinamento ambientale, dobbiamo prendere atto che, soprattutto per coloro che vivono in zone urbane o industriali, è necessario far ricorso a misure individuali per “resistere” nel modo migliore alle aggressioni dei moltissimi agenti inquinanti che, ormai, sono ampiamente diffusi nell’ambiente. Non fa eccezione, peraltro, nessuna zona del pianeta: perfino nelle aree considerate “incontaminate” sono stati trovati residui di inquinanti prodotti in aree anche lontanissime geograficamente. L’allarme, dunque, riguarda tutti. Dal sole, all’aria, agli alimenti, alle radiazioni di vario genere, alla degradazione di fattori (per esempio, quelli alimentari) che dovrebbero risultare protettivi. Accanto all’informazione e alla vigilanza, anche civile, vi è dunque una vigilanza individuale, che prevede una grande attenzione alla salute e ai fattori che possono influenzarla (un aspetto importante è il consumo responsabile, alla promozione del quale recentemente l’Unione Europea sta dedicando notevoli risorse). Preservare la salute vuol dire anche preservare l’aspetto estetico. Per quanto riguarda il particolare quesito legato alle vitamine e ai sali minerali, la risposta è senz’altro affermativa: è fondamentale garantire al nostro organismo le quantità necessarie di tali nutrienti, soprattutto là dove le nostre abitudini alimentari o le necessità della nostra vita potrebbero comportare il rischio di carenze (talora nascoste), con un conseguente deterioramento “subdolo” delle condizioni di salute e, dunque, anche dell’aspetto estetico del nostro corpo, che di tali condizioni è quasi sempre un valido e attendibile indicatore.</p>
<p><strong>Se vuoi approfondire l&#8217;argomento, leggi anche:</strong></p>
<p><a href="http://www.tuttovitamine.it/salute/focus/vitamine-amiche-per-la-pelle.html" target="_self">Vitamine amiche per la pelle</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Piaghe da decubito e vitamine</title>
		<link>http://blog.tuttovitamine.it/salute/piaghe-da-decubito-e-vitamine.html</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 22:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[piaghe da decubito]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>

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		<description><![CDATA[Quale può essere l’utilità delle vitamine nelle piaghe da decubito? Il problema riguarda mia nonna, ormai molto anziana e da tempo costretta a letto.Risposta dell&#8217;esperto
Le piaghe da decubito colpiscono prevalentemente gli anziati costretti a letto ma, talora, anche i più giovani, soprattutto se affetti da certe patologie neurologiche che influiscono sulla capacità di muoversi. È [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Quale può essere l’utilità delle vitamine nelle piaghe da decubito? Il problema riguarda mia nonna, ormai molto anziana e da tempo costretta a letto.</em><span id="more-844"></span><strong>Risposta dell&#8217;esperto</strong></p>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/09/11_iStock_000006532925Small.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-845" title="11_iStock_000006532925Small" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/09/11_iStock_000006532925Small.jpg" alt="" width="250" height="167" /></a>Le piaghe da decubito colpiscono prevalentemente gli anziati costretti a letto ma, talora, anche i più giovani, soprattutto se affetti da certe patologie neurologiche che influiscono sulla capacità di muoversi. È noto da tempo che le <strong>condizioni di nutrizione influiscono sia sul rischio </strong>di comparsa delle piaghe da decubito, <strong>sia sul loro decorso</strong>, cioè sulle possibilità di guarigione. Naturalmente, trattandosi di condizioni patologiche determinate da molti fattori, il solo apporto nutrizionale non è in grado di evitare la comparsa del problema; nondimeno, dal momento che la somministrazione di nutrienti è in genere alquanto semplice, si dovrebbe prestare la massima attenzione affinché le persone a rischio e gli anziani in generale, che spesso hanno difficoltà ad assorbire i nutrienti della consueta alimentazione, siano al <strong>riparo da stati carenziali</strong>. Ovviamente, ciò vale anche quando le piaghe da decubito si siano già manifestate, sebbene in questo caso i tessuti, non adeguatamente nutriti a livello locale, siano assai più difficili da recuperare. È bene ricordare, infatti, che le piaghe (o ulcere) da decubito non sono delle “normali” ferite, ma delle lesioni legate alla nutrizione locale dei tessuti, che non ricevono un&#8217;adeguata quantità di sangue prevalentemente a causa della compressione locale, causata dal peso del corpo o, in certi casi, da apparecchi (ortopedici, per esempio). Le alterazioni che si determinano a carico delle cellule delle zone colpite, anche quando non hanno portato alla morte tali cellule, ne ostacolano la funzione, al punto da ritardare o rendere impossibile la cicatrizzazione. In ogni caso, poiché lo stato nutrizionale del paziente costituisce uno dei più importanti fattori, propri dell&#8217;individuo, capaci di favorire la guarigione delle ferite, è bene che l&#8217;apporto di <strong>macronutrienti</strong> (soprattutto proteine e carboidrati) e di <strong>micronutrienti</strong> (vitamine e sali minerali) sia adeguato e sia tale da sopravanzare le eventuali ridotte capacità di digestione e di assorbimento a livello intestinale, che portano a carenze, spesso subcliniche, nell&#8217;anziano. Per quanto riguarda, in particolare, le vitamine, sappiamo che è importante la<strong> <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-c-acido-ascorbico.html">vitamina C</a></strong>, accanto alla <strong><a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-a.html">vitamina A</a></strong> e alla <strong><a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-e.html">vitamina E</a></strong>. Per quanto riguarda i minerali, ricordiamo lo <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/zinco.html">zinco</a>, per il suo ruolo nella cicatrizzazione.</p>
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		</item>
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		<title>Vitamine e autismo</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 22:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi pervasivi dello sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[magnesio]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina A]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina B6]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche l'apporto di vitamine gioca un ruolo nei disturbi pervasivi dello sviluppo, sia perché una loro carenza sembra influire sulla genesi stessa di tali disturbi, sia perché una loro supplementazione può in qualche modo alleviarne la sintomatologia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ho letto che i <strong>bambini autistici</strong> possono avere problemi di deficit vitaminici. Le vitamine possono davvero aiutare a curare o a prevenire almeno alcune manifestazioni della malattia? Ho sentito che anche il <strong><a href="http://glossario.tuttovitamine.it/magnesio.html">magnesio</a></strong> può avere un’utilità: è vero o sono solo false speranze?</em></p>
<h4><span id="more-664"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/20_iStock_000010280186XSmall.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-665" title="20_iStock_000010280186XSmall" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/20_iStock_000010280186XSmall.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a>Anche l’autismo, e più in generale quel gruppo di disturbi che prende il nome collettivo di “<strong>Disturbi pervasivi dello sviluppo</strong>” e che presenta una forte componente genetica, si sta dimostrando in qualche modo legato a <strong>processi metabolici</strong> in cui svolgono un ruolo le vitamine e i sali minerali. Vi sono <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19056591" target="_blank">ricerche</a> che hanno mostrato effetti positivi della <strong>metilcobalamina</strong> e dell’acido folinico, <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10867750 " target="_blank">ricerche</a> che hanno individuato una possibile attività terapeutica della<strong> <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-a.html">vitamina A</a></strong> e, infine, <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16846101" target="_blank">ricerche</a> che hanno posto il luce come bambini affetti da disturbi neurocomportamentali (ai quali appartiene anche l’autismo), possano essere aiutati dalla somministrazione di <strong><a href="http://glossario.tuttovitamine.it/magnesio.html">magnesio</a></strong> e di <strong><a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-b6.html">vitamina B6</a></strong>. Deve essere chiaro, tuttavia, che non si deve credere di poter “guarire” malattie di questo tipo con la semplice somministrazione di vitamine e di sali minerali, i quali, tuttavia, insieme a tutti gli altri provvedimenti non farmacologici e farmacologici che possono essere adottati, sono in grado offrire un proprio contributo per <strong>alleviare</strong>, almeno in una parte dei casi, condizioni gravissime che impongono anche ai cosiddetti “<strong>caregiver</strong>”, ovvero a chi assiste i malati quotidianamente, di mantenersi nelle migliori condizioni per poter gestire queste situazioni.</p>
<p><strong>Se vuoi approfondire l&#8217;argomento, leggi anche:</strong> <a href="http://www.tuttovitamine.it/salute/focus/un-alimentazione-ad-hoc-con-la-nutrigenomica.html" target="_blank">Un&#8217;alimentazione ad hoc con la nutrigenomica</a>, <a href="http://www.tuttovitamine.it/salute/dossier-speciali/vitamine-salvavita.html" target="_blank">Vitamine salvavita</a></p>
<p><a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10867750"></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La vitamina A: un farmaco antivirale?</title>
		<link>http://blog.tuttovitamine.it/salute/la-vitamina-a-un-farmaco-antivirale.html</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 22:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina A]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se non esistono rimedi miracolosi, un giusto apporto di vitamine e in particolare della vitamina A, eventualmente anche con il ricorso a integratori, può aiutare l'azione dell'organismo contro virus come quello influenzale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>È vero che la <strong><a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-a.html">vitamina A</a> </strong>ha anche un’azione come farmaco <strong>antivirale</strong>? Può essere utile per prevenire o per curare l’influenza e altre malattie virali?</em></p>
<h4><span id="more-652"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/19_Stock_000005526471XSmall.jpg"><img class="size-full wp-image-653 alignleft" title="19_Stock_000005526471XSmall" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/19_Stock_000005526471XSmall.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a>Vi sono sia <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8801180" target="_blank">ricerche</a> le quali hanno individuato <strong>legami fra la carenza di <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-a.html">vitamina A</a> e le possibilità di deficit immunitari</strong>, sia <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19465517" target="_blank">ricerche</a> che portano ad attribuire alla <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-a.html">vitamina A</a> un ruolo in meccanismi che l’organismo mette in atto per contrastare i virus. Tenendo fermo il concetto, espresso anche altrove, che il <strong>mantenimento di una condizione adeguata di nutrizione</strong>, con elevati apporti di vitamine e di sali minerali è evidentemente parte di qualsiasi prevenzione “a tutto campo”, anche attraverso l’assunzione di integratori bilanciati di qualità, è evidente come ciò possa valere anche per rendere l’organismo più resistente contro le malattie virali, influenza compresa. Si deve, però, ricordare che nessun farmaco conferisce una condizione di “invulnerabilità” e che, pertanto, devono essere seguite tutte le norme di <strong>profilassi</strong> consigliate, sia nel caso dell’influenza, sia nel caso di ogni altra malattia, infettiva e non infettiva. Anche nelle persone che si siano ammalate è utile la somministrazione di i<strong>ntegratori </strong>adeguati, accanto alle altre terapie.</p>
<p><strong>Se vuoi approfondire l&#8217;argomento, leggi anche:</strong> <a href="http://blog.tuttovitamine.it/salute/influenza-e-vitamine.html" target="_blank">Influenza e vitamine</a>, <a href="http://www.tuttovitamine.it/salute/focus/vitamine-un-aiuto-per-prevenire-l-influenza.html" target="_blank">Vitamine: un aiuto per prevenire l&#8217;influenza</a></p>
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		<title>La vitamina D nella cura della schizofrenia</title>
		<link>http://blog.tuttovitamine.it/salute/la-vitamina-d-nella-cura-della-schizofrenia.html</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 22:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[schizofrenia]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina D]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ruolo dell'apporto di vitamine, in particolare della vitamina D, nella prevenzione ma anche nella cura della schizofrenia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nella mia famiglia, purtroppo, ci sono stati due casi di <strong>schizofrenia</strong>. Ho letto su Internet che una ricerca australiana ha individuato un legame fra schizofrenia e <strong>deficienza di <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-d.html">vitamina D</a></strong>. Questa vitamina può essere utile per prevenire la malattia? Può essere utile anche somministrarla alle donne in gravidanza per prevenire la malattia nei loro figli?</em></p>
<h4><em><span id="more-645"></span></em>Risposta dell&#8217;esperto<em> </em></h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/18_iStock_000000310078XSmall.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-647" title="Advice" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/18_iStock_000000310078XSmall.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a>Esistono svariate <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19921153" target="_blank">ricerche</a> le quali stanno mettendo in luce elementi di <strong>legame fra schizofrenia e deficit di <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-d.html">vitamina D</a></strong>. La schizofrenia si può presentare con maggiori probabilità quando si siano manifestati altri casi in consanguinei. Si tratta di una malattia in cui svolgono un ruolo molti fattori, sui quali in alcuni casi è possibile intervenire anche in senso preventivo (riduzione delle probabilità che la malattia si manifesti e diagnosi precoce per istituire nel modo più tempestivo le terapie più adeguate). Il <strong>mantenimento di una condizione adeguata di nutrizione</strong>, con elevati apporti di vitamine (pur entro i limiti massimi previsti per le <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamine-liposolubili.html">vitamine liposolubili</a> come la <a href="http://glossario.tuttovitamine.it/vitamina-d.html">vitamina D</a>) e di sali minerali è evidentemente parte di qualsiasi prevenzione “a tutto campo”, che oggi sappiamo essere importante anche nel caso delle malattie psichiatriche.</p>
<p>Anche in <strong>gravidanza</strong>, dunque, è utile controllare gli apporti nutrizionali di vitamine (compresa la D) e di sali minerali, affinché si prevengano stati di carenza che potrebbero favorire, in qualsiasi modo, l’insorgenza di problemi nella prole, a maggior ragione se, come nel suo caso, vi sono familiari affetti da particolari malattie che possono essere legate a fattori predisponenti genetici.</p>
<p><strong>Se vuoi approfondire l&#8217;argomento, leggi anche:</strong> <a href="http://www.tuttovitamine.it/salute/focus/vitamine-e-minerali-per-prevenire-le-malattie.html" target="_blank">Vitamine e minerali per prevenire le malattie</a>, <a href="http://www.tuttovitamine.it/gravidanza/focus/vitamine-in-gravidanza-nascere-in-salute.html" target="_blank">Vitamine in gravidanza, nascere in salute</a>, <a href="http://www.tuttovitamine.it/alimentazione/dossier-speciali/carenze-vitaminiche--quando-le-vitamine-vanno-in-rosso.html" target="_blank">Carenze vitaminiche: quando le vitamine vanno in rosso</a></p>
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		<title>Compensare le perdite durante il periodo mestruale?</title>
		<link>http://blog.tuttovitamine.it/salute/compensare-le-perdite-durante-periodo-mestruale.html</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 22:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[conservazione degli alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[mestruazioni]]></category>
		<category><![CDATA[perdite di sangue]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante il periodo mestruale è possibile prendere qualcosa che aiuti a compensare la perdita di sangue?
Risposta dell&#8217;esperto
Le perdite mestruali in età fertile sono assolutamente fisiologiche e non necessitano di essere “compensate” in alcun modo particolare. Se lei non ha disturbi e se è già seguita da un medico a scopi preventivi, deve soltanto seguire una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Durante il <strong>periodo mestruale</strong> è possibile prendere qualcosa che aiuti a compensare la perdita di sangue?</em></p>
<h4><span id="more-738"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/34_iStock_000011702648XSmall.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-739" title="Perdite mestruali" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/34_iStock_000011702648XSmall.jpg" alt="" width="250" height="164" /></a>Le <strong>perdite mestruali in età fertile</strong> sono assolutamente fisiologiche e non necessitano di essere “compensate” in alcun modo particolare. Se lei non ha disturbi e se è già seguita da un medico a scopi preventivi, deve soltanto seguire una <strong>dieta corretta</strong>, praticare <strong>esercizio fisico</strong> e osservare in genere le norme di una vita sana. L’integrazione della dieta mediante preparati idonei di alta qualità è sempre consigliabile, in quanto oggi gli alimenti vegetali disponibili presso i negozi non sempre sono “appena colti” e, in ogni caso, i <strong>processi di conservazione di tutti gli alimenti</strong> possono ridurre l’effettivo apporto di particolari sostanze. Ciò vale ancor più se si è soliti mangiare fuori casa.</p>
<p><strong>Se vuoi approfondire l&#8217;argomento, leggi anche:<br />
</strong><a href="http://www.tuttovitamine.it/benessere/focus/sindrome-premestruale--affrontare--quei-giorni-.html" target="_blank">Sindrome premestruale: affrontare &#8220;quei giorni&#8221;</a><br />
<a href="http://www.tuttovitamine.it/gravidanza/focus/carenze-al-femminile.html" target="_blank">Carenze al femminile</a></p>
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		<title>Tabagismo e terza età</title>
		<link>http://blog.tuttovitamine.it/salute/tabagismo-e-terza-eta.html</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 22:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[assorbimento intestinale]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[integratori multivitaminici]]></category>

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		<description><![CDATA[Fumare anche quando si è anziani non è certo una pratica salutare, tuttavia può essere un'abitudine tollerabile, a patto di cercare almeno di ridurre il consumo di tabacco, Anche l'apporto di integratori alimentari può risultare utile a limitare i danni]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mia madre, quasi novantenne, fuma ancora (beata lei!) una quindicina di sigarette al giorno e ai pasti mangia sempre porzioni molto piccole (è di corporatura esilissima, ma dice di sentirsi bene). Poiché io temo che questo suo vizio del fumo possa ostacolare l’<strong>assorbimento dei principi nutritivi</strong>, posso darle qualche preparato che integri l’alimentazione?</em></p>
<h4><span id="more-734"></span>Risposta dell&#8217;esperto</h4>
<p><a href="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/33_iStock_000002315429XSmall.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-735" title="33_iStock_000002315429XSmall" src="http://blog.tuttovitamine.it/wp-content/uploads/2010/04/33_iStock_000002315429XSmall.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a>Vi sono persone che riescono ad arrivare fino a tarda età fumando anche quantità rilevanti di sigarette senza apparenti danni. C’è da chiedersi <strong>come sarebbero vissute, e quanto, se non avessero fumato!</strong> Se sono in buone condizioni di salute, può essere talvolta accettabile non privarle di un’abitudine che per loro è ormai difficile abbandonare, anche se si deve cercare almeno di <strong>ridurre</strong> il numero delle sigarette fumate. D’altra parte gli anziani, anche se in buonissima salute, possono andare soggetti a <strong>repentini cambiamenti</strong> (per esempio, nelle capacità di assorbimento intestinale). Spesso, inoltre, mangiano poco, come sua madre. Per prevenire improvvise carenze derivanti dal <strong>cattivo assorbimento intestinale</strong> di principi nutritivi – tanto più se il soggetto fuma – è senz’altro giustificato proporre l’assunzione di <strong>integratori alimentari</strong> a base di vitamine e di sali minerali, che spesso sono anche proposti in forma di gradevoli bevande. Per la prevenzione in generale, è senz’altro consigliabile che gli anziani, anche se sani, si facciano seguire da un esperto <strong>geriatra</strong>.</p>
<p><strong>Se vuoi approfondire l&#8217;argomento, leggi anche: </strong><a href="http://blog.tuttovitamine.it/salute/vitamine-e-salute-negli-anziani.html" target="_blank">Vitamine e salute negli anziani</a>, <a href="http://blog.tuttovitamine.it/benessere/lapporto-vitaminico-in-eta-senile.html" target="_blank">L&#8217;apporto vitaminico in età senile</a></p>
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