Le vitamine

La malattia di Raynaud

30/04/2010

È vero che la malattia di Raynaud può essere alleviata dalle vitamine A, C ed E, oltre che dal selenio? Nel caso fosse vero, quali sono le dosi consigliate?

Risposta dell’esperto

La malattia di Raynaud si manifesta con il fenomeno omonimo, che consiste nello spasmo delle arteriole delle dita (raramente di altre regioni come il naso o la lingua), con conseguente pallore o colorazione bluastra della zona. La vitamine A (e il beta-carotene), la vitamina C, la vitamina E, la vitamina B6, oltre a minerali quali lo zinco e il selenio, esercitando un’azione protettiva a livello vascolare, possono risultare utili (le vitamine citate hanno azione antiossidante diretta), sebbene non possano essere considerati “la terapia” della malattia di Raynaud. Più in generale, c’è da osservare che sempre, ma ancor di più quando l’organismo presenta qualche disturbo, bisogna prestare attenzione al complesso delle vitamine e dei sali minerali assunti. Poiché spesso la dieta non ci garantisce un apporto facilmente controllabile di questi nutrienti, l’uso appropriato di preparazioni farmaceutiche – soprattutto nei bambini e negli anziani – può fare la differenza. Per le dosi è bene fare riferimento, oltre che al medico curante o al farmacista, ai foglietti illustrativi dei singoli prodotti, che tengono conto delle caratteristiche globali della preparazione da somministrare.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche: La salute a portata di multivitaminici

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