In certi casi di tumori maligni i medici dicono che non è opportuno prendere vitamine, anche se il paziente è debilitato, poiché si alimenterebbe il tumore. È vero? Possono essere utili altri integratori?
Risposta dell’esperto
Vi sono casi in cui le vitamine (soprattutto alcune, come la vitamina B12), favorendo il metabolismo di tutte le cellule, possono provocare un accrescimento della massa tumorale, che è composta da cellule “impazzite” che si replicano in modo più o meno disordinato avendo perduto, per modificazioni avvenute nel loro DNA, i meccanismi di autoregolazione propri dei tessuti normali. D’altra parte, le vitamine restano indispensabili per l’organismo e, dunque, la loro assunzione deve essere programmata nel quadro generale della terapia oncologica adottata. Si affidi perciò alle valutazioni degli oncologi.
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