Salve, vorrei chiedervi un’informazione. Ho una bambina di 1 anno che non dorme (mai di giorno, 9 ore circa la notte con 4-5 risvegli). Una mamma mi ha detto di aver risolto i problemi del sonno del figlio dando un integratore specifico di vitamine del gruppo B. Navigando in internet ho letto che c’è una qualche relazione tra le vitamine del gruppo B e i problemi del sonno. A voi risulta? Ci sono studi scientifici a supporto? Sull’integratore specifico di vitamine del gruppo B però c’è scritto che si può dare dai 4 anni in su. Prima può essere pericoloso?
Risposta dell’esperto
Prima dei 3 anni nei bambini possono manifestarsi schemi di sonno e di veglia molto vari, che non sono necessariamente patologici, sebbene, talvolta, siano stressanti per i genitori. Non è dunque sempre giustificato parlare di “disturbi del sonno” nei bambini che dormono relativamente poco o che si svegliano con una certa frequenza (il che può anche essere dovuto a meteorismo o a qualche altro piccolo fastidio facilmente eliminabile).
Le vitamine del gruppo B sono vitamine idrosolubili che influenzano la trasformazione del cibo in energia, risultando coinvolte nei processi metabolici di carboidrati, grassi e proteine. Fra i principali usi clinici di queste vitamine figura il trattamento di nevriti (infiammazione dei nervi periferici), afte, complicanze della terapia antibiotica. Si è ipotizzato che esse svolgano un ruolo anche nel contrastare l’insonnia, ma non ci sono studi al riguardo.
Può darsi che il disturbo alla base delle difficoltà di sonno del figlio della sua amica fosse sensibile alla somministrazione di vitamine, o addirittura che tale somministrazione abbia agito come un placebo nel rapporto fra il bambino e la mamma, la quale potrebbe aver finito per affrontare il momento dell’addormentamento con meno stress e più fiducia, influenzando la tranquillità del figlio.
D’altra parte, le vitamine del gruppo B sono vitamine idrosolubili che non si accumulano nell’organismo e non danno fenomeni tossici. Esse, pertanto, non sono dannose neppure in età pediatrica, anche se in certe formulazioni ad alto dosaggio è posto un limite all’età di somministrazione. Esistono, peraltro, in commercio prodotti a base di vitamine del gruppo B (per esempio il Becozym sciroppo), destinati all’uso pediatrico, che non presentano una limitazione d’età, proprio perché la quantità di vitamine del gruppo B in essi contenuta è adeguata al fabbisogno vitaminico del bambino. Chieda consiglio al pediatra in caso di dubbi.
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