Sono una donna di 27 anni. So che la sclerosi multipla è una malattia dalla quale non si può guarire e per la quale sono in cura presso un centro specialistico ospedaliero. Io sto ancora relativamente bene, lavoro e sono autonoma, nonostante tutto. Un’infermiera mi ha detto che per i miei disturbi della sensibilità (anche genitale) possono essere utili dosi massicce di vitamine del gruppo B. È vero?
Risposta dell’esperto
Purtroppo la sclerosi multipla è una malattia con andamento cronico; è vero, tuttavia, che in molti pazienti si può mantenere una condizione di salute che consente di condurre una vita autonoma anche molto a lungo. La diagnosi e la cura di questa malattia devono essere eseguite presso centri specializzati, i cui operatori sono costantemente aggiornati sulle ricerche in campo internazionale e, spesso, svolgono essi stessi attività di ricerca relativamente a questa malattia. Detto questo, nell’invitarla a seguire le indicazioni dei suoi medici curanti, le segnaliamo che effettivamente vi sono studi i quali hanno dimostrato un’importanza terapeutica delle vitamine del gruppo B, ma anche del magnesio, del calcio e del ferro nonché della vitamina D nella prevenzione.
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Tag: calcio, Ferro, magnesio, sclerosi multipla, vitamina D, Vitamine gruppo B